NBA–EuroLeague: a Ginevra si decide il futuro del basket europeo

Editoriale
martedì, 28 aprile 2026 alle 12:20
5235acc0cba1506626d774d9a8f5692d 46827 oooz0000
Nel basket europeo si respira aria di momenti decisivi, di fronte a un bivio epocale. Non è più solo una voce o un progetto lontano: la NBA vuole davvero sbarcare in Europa, e la FIBA ha convocato a Ginevra un incontro per martedì 28 aprile che può cambiare gli equilibri del continente. Da una parte la EuroLeague, forte delle sue città storiche e dei suoi club centenari; dall’altra la NBA, convinta di poter costruire un nuovo torneo globale, ma ancora senza certezze economiche, con molti dubbi da dissipare, base di fans da inventare e incentivare. È un confronto che nasce per evitare un nuovo caos come quello della stagione 2000†‘01, quando Eurolega e Suproliga si fecero guerra aperta.
Alla riunione partecipano Chus Bueno per la Eurolega e George Aivazoglou per la NBA, con un mandato chiaro da Adam Silver: trovare un terreno comune e non aprire un conflitto che danneggerebbe tutti. La Eurolega porta in dote club storici, tifoserie enormi e un prodotto tecnico che oggi è superiore a qualsiasi proposta alternativa. La NBA, invece, promette ricavi futuri ma ammette che nei primi anni il progetto sarebbe in perdita, come Silver ha già dichiarato pubblicamente.
Il nodo è chiaro: la NBA vuole costruire una nuova lega europea, ma la maggior parte dei club che sta corteggiando appartiene alla Basketball Champions League, quindi a un livello inferiore rispetto alla Eurolega. L’unica eccezione è il Real Madrid, che però rischierebbe di rompere l’ecosistema che lui stesso ha contribuito a creare, andando contro il parere della propria tifoseria. E i fondi d’investimento, attratti dal marchio NBA, temono però che il progetto si trasformi in una sorta di “E†‘League”, una lega di sviluppo per produrre talenti da spedire negli Stati Uniti. Galeotta fu la visita di Adam Silver al torneo olimpico di pallacanestro di Parigi 2024, che gli dette la convinzione che ci fossero i presupposti, insieme ai buoni risultati delle partite di campionato giocate a Londra, che i tempi fossero maturi per l'espansione.
Oggi Silver è consapevole delle difficoltà incontrate nel costruire la NBA Europe. Così ha aperto alla possibilità di un’alleanza: “Per il bene del basket europeo la cosa migliore sarebbe unirci alla Eurolega”. È un cambio di tono significativo: la NBA sa che un modello simile alla Superlega calcistica sarebbe respinto da club, tifosi e investitori, e che due leghe concorrenti frammenterebbero il mercato e danneggerebbero anche la sua immagine globale. Sul fronte Eurolega, l'aver tenuto duro di fronte agli attacchi mediatici e alla suggestione del basket a stelle e strisce, ha avuto come risultato una solidità evidente: dieci dei tredici club con Licenza A hanno già rinnovato per dieci anni, con penali da 10 milioni in caso di uscita, e altri stanno per farlo. Inoltre, molte società — da Valencia a Hapoel Tel Aviv, fino a Dubai — hanno chiesto di entrare come franchigie, segno di un mercato in espansione e di un prodotto che convince gli investitori di questi club più della proposta NBA.
La NBA non ha ancora presentato dati concreti a supporto delle sue promesse economiche, e nessuno degli investitori citati è stato confermato pubblicamente. Un silenzio che spiega meglio di centinaia di grafici e di ricerche di mercato l'impasse del gigante sportivo americano. Anche le valutazioni ipotizzate — fino a un miliardo di dollari per una franchigia — appaiono rischiose senza sapere quali squadre aderiranno davvero. E tante non lo faranno senza la certezza della qualità del gruppo che si andrebbe a formare. Silver invita alla pazienza, ricordando che tutte le leghe create dalla NBA fuori dagli Stati Uniti hanno perso denaro nei primi anni: “È come una startup… ci vorranno decenni per costruirla”.
Eurolega, dal canto suo, ha affidato a JB Capital Markets la valutazione del proprio piano di crescita, con stime che portano il valore complessivo della competizione fino a 2,5 miliardi nel 2029 Pagina corrente. Un segnale forte per chi teme che la NBA possa “invadere” il mercato europeo. Un altro segnale viene dal gruppo di club provenienti da EuroCup e BCL che si sono messi in lista per l'espansione fatta in casa. Alla fine, il punto è semplice: il logo NBA affascina, ma il prodotto e l’investimento richiesto non convincono ancora. Per molti, la soluzione migliore resta una lega unita, capace di mettere insieme il meglio dei due mondi e di evitare un nuovo conflitto che il basket europeo non può permettersi.

Aggiungi come fonte preferita su Google
Altre notizie
cfd7d2d69432f1b4d0e729c6b0ab5cbf 37487 oooz0000

Un giovedì cruciale per l'estate della pallacanestro italiana e il futuro prossimo venturo

giu 18, 9:50

Giovedì 18 giugno 2026: un giorno che potrebbe essere a lungo ricordato nella storia recente della pallacanestro italiana. Si giocano soltanto due partite di pallacanestro, due gare di finale il cui e...

190a04c32bca9316e07a553dc0fcb0f3 16709 oooz0000

Nella rivoluzione del basket continentale europeo il vaso di cristallo è la FIBA

giu 13, 18:10

NBA Europe: l'accordo tra la FIBA e la NBA per ripetere nel Vecchio Continente l'esperienza congiunta del Basketball Africa League, campionato per club africano, sarebbe dovuta essere una rivoluzione...

3ec7000eb97b9c665786ab725f3acde2 64557 oooz0000

Real, l'ennesima rielezione di Florentino Peréz: per una volta vince il merito

giu 08, 11:10

Ci sono figure che, nel mondo dello sport, attraversano le stagioni con la stessa solidità con cui un club attraversa le epoche, lo governano, e le loro azioni hanno riflessi che condizionano positiva...

4075916f2131ea60b474bcaac6c38fe3 71275 oooz0000

La strada che porta Matiasic a Roma passa per Brescia, Scafati, Torino e naturalmente Trieste

giu 03, 00:03

Uno scandalizzato Gianni Petrucci aveva deciso di mettere fine al mercato delle vacche della compravendita con trasferimento di sede delle società di pallacanestro riformando il Regolamento Organico F...

bff3df2b0db538c08f85a5065838c47a 47991 oooz0000

NBA Europe, il progetto alla prova della realtà: investitori cauti e nodi strutturali

mag 23, 8:45

Il progetto NBA Europe entra nella sua fase decisiva, ma l’entusiasmo iniziale sta lasciando spazio a una valutazione più prudente. D'altra parte, dubbi e domande espressi da tanti addetti ai lavori n...

71b62e07650cd3fd57c2645109a89193 88861 oooz0000

NCAA/NIL: la festa appena cominciata, è già finita?

mag 22, 14:05

Dal Fair Pay to Play alla rivoluzione NIL: come la NCAA ha perso il controllo del proprio mondo. E adesso? La fuga dei talenti under 23 verso i ricchi contratti della NCAA è ormai l'argomento del gior...

cfd7d2d69432f1b4d0e729c6b0ab5cbf 37487 oooz0000

La Dinamo retrocede, Trieste e Cremona scappano via: nulla si crea e nulla si distrugge

mag 11, 20:20

Per la stagione del campionato LBA 2014-15, la Dinamo Sassari era accreditata di un budget di 5,8-6,0 milioni di euro. Una somma importante visto che, dopo la caduta della Montepaschi Siena che aveva...

14b85886d11278d5967c51d83f7a29e5 70212 oooz0000

Ci saranno italiani per il prossimo campionato di Serie A?

mag 06, 00:05

La FIBA dorme, gli USA si prendono tutti. E alla fine non è neanche così male. Sono passati ormai anni da quando per la prima volta su PianetaBasket abbiamo parlato di NIL. Probabilmente neanche noi p...

Loading