Mamma mia che derby! Se poi a vincerlo fuori casa è il "nemico", la festa è... doppia! Dopo una settimana di tentennamenti per sapere, in modo certo, se il PalaRavizza poteva essere idoneo per giocarci la sfida delle sfide, alla fine possiamo dire che tanto tuonò che non piovve e allora si è riusciti a dar vita, seppur con tanti disagi e limitazioni per il pubblico, a vivere l'ennesimo capitolo di una storia che meriterebbe palcoscenici migliori per due squadre dal grande passato e dal presente certo. Ha vinto Vigevano anche meritatamente e per poco non si è assistito all'ennesima beffa che la Elachem ci ha abituato in questa prima parte di campionato. Pavia ha perso l'occasione, coccolandosi sull'onda di un rinnovato entusiasmo per il filotto di vittorie, continuando la serie. In pre-partita Pat Baldiraghi temeva Vigevano, il suo attacco, la sua fisicità messa in campo, l'organizzazione difensiva e... Dell'Agnello che con lui deve avere un conto aperto, perché ogni volta che l'incontra sono sempre dolori. E ha avuto ancora ragione. Si è appellato sulla perdita nel finale dei suoi due lunghi, ma troppo poco per non dire che gli avversari sono stati migliori. Sull'altro fronte coach Piazza l'aveva studiata bene con il colosso Filippini a far sportellate da sotto e Dell'Agnello ad inventarsi canestri, sempre nell'area pitturata, che hanno mandato fuori giri l'Omnia. L'alternativa dal perimetro, ha tagliato nel tempo supplementare le gambe ai pavesi. Di fatto la tripla di Passerini ha chiuso la contesa, ma non bisogna dimenticare il contributo di tutti gli altri protagonisti a partire da Rossi, re degli assist (ben 11). Per i biancazzurri di casa Venucci ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatto, nell'ultimo quarto è stato l'artefice prima della rimonta dei suoi e poi quella d'impattare il punteggio con la sua tripla a 6 secondi dal fischio finale. Il film della gara lo lascio all'amico Umberto Zanichelli.
Pavia era partita con il piglio giusto della reginetta che si gioca il derby sul campo amico, attaccata a Venucci, uomo di regia ma dalla mano educatissima, che guida i suoi al 19-12 del primo quarto. Quello che forse l’Omnia non si aspetta è la rabbiosa e immediata risposta dei ducali, che costruiscono un quarto da 12-28 e vanno al riposo lungo in vantaggio 31-40. Si torna dentro e adesso le due squadre sono meno brillanti, producono un parziale da 11-10, che lascia di fatto intatti gli equilibri ed introduce ad un ultimo periodo che per Vigevano potrebbe essere di gestione.
Invece sono i pavesi a prendere il controllo delle operazioni e a trovare efficacemente la retina con il pick-and-roll tra Venucci e Nasello. La partita si riapre e il finale di tempo regolamentare è da crepacuore: Mazzucchelli segna il 58-61 quando mancano solo 5” alla sirena. Pavia va in time-out e in uscita è Venucci a centrare la tripla del 61-61. Adesso è la Elachem a fermare il gioco, c’è il tempo per costruire una tripla, la prende Filippini ma non trova il bersaglio.
Si va allora all’overtime con Vigevano che innesca Dell’Agnello per l’allungo (63-67) a 1’09” dalla sirena. Toure riavvicina Pavia poi la Elachem costruisce la giocata della partita, che esprime al meglio il senso di squadra che si sta consolidando e che mette nelle mani di Passerini la tripla del 65-70. Sono i titoli di coda perché Pavia non avrà più il tempo e la lucidità per impedire che il tripudio dei tifosi ducali esploda dalla “piccionaia” del palasport di via Treves.
Omnia Basket Pavia - Elachem Vigevano 65-74 (19-12, 12-28, 11-10, 19-11, 4-13)
Omnia Basket Pavia: Mattia Venucci 21 (1/4, 4/10), Ferdinando Nasello 15 (5/7, 1/2), Mohamed Toure 12 (5/12, 0/2), Alessandro Spatti 8 (4/8, 0/3), Filippo Fazioli 7 (2/3, 1/5), Mirko Gloria 2 (1/5, 0/1), Nicolò Benedusi 0 (0/3, 0/1), Nicholas Dessì 0 (0/0, 0/1), Davide Liberati 0 (0/0, 0/3), Andrea Mazzoleni 0 (0/0, 0/0), Carlo Arnone 0 (0/0, 0/0), Luca Botteri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 16 - Rimbalzi: 39 10 + 29 (Ferdinando Nasello 10) - Assist: 14 (Mohamed Toure 4)
Elachem Vigevano: Giacomo Dell'agnello 22 (10/18, 0/0), Giacomo Filippini 17 (3/9, 1/4), Andrea Mazzucchelli 9 (2/5, 1/3), Federico Passerini 9 (0/1, 3/5), Filippo Rossi 8 (3/4, 0/0), Patrizio Verri 6 (2/5, 0/6), Matteo Beretta 3 (1/1, 0/1), Kevin Brigato 0 (0/0, 0/1), Simone Aromando 0 (0/0, 0/0), Ottavio Martinoli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 - Rimbalzi: 42 6 + 36 (Giacomo Filippini 16) - Assist: 11 (Filippo Rossi 4)