Grandissima prestazione dei ragazzi di coach Ticchi, che tirano fuori gli attributi e vincono al termine di quaranta minuti combattutissimi.
Si torna al PalaRuggi dopo la magnifica serata di gara 5 contro Siena, ma questa volta con le spalle al muro.
L'Andrea Costa arriva reduce dalle due sconfitte in terra campana, con Washington ed Hassan in forte dubbio fino alla fine ma che alla fine scenderanno in campo per sostenere la causa biancorossa.
Il PalaRuggi si presenta bello pieno, carico e colorato come sempre, presente anche una nutrita rappresentanza ospite.
A differenza delle prime due gare, dove Imola era sempre partita con il piede sull'acceleratore, questa volta è Scafati che cerca subito di imprimere il proprio ritmo all'incontro sfruttando anche la tensione che attanaglia i padroni di casa; Mayo, Simmons e Baldassarre portano infatti subito gli ospiti sul punteggio di 3 - 10, Imola non ci capisce nulla e coach Ticchi è costretto a chiamare time out già dopo due minuti e mezzo di gioco, con Scafati avanti di nove grazie ad i liberi di Spizzichini; le urla del farmacista di Gradara hanno subito l'effetto sperato, Washington ne firma quattro a fila, Hassan penetra e Sabatini dalla lunetta segna i canestri del meno tre, Mayo e Portannese cercano di nuovo la fuga ma l'Andrea Costa resta a galla grazie a De Nicolao ed i liberi di capitan Prato, che mandano le due squadre al primo intervallo sul punteggio di 18 - 23.
In avvio di secondo quarto il protagonista è Ammannato, che con quattro punti di seguito torna a far volare Scafati, Imola reagisce con cinque di Maggioli e la partita stenta ora a trovare un padrone; Loschi sbaglia ed Anderson la punisce da tre punti per il meno uno, Simmons domina a rimbalzo ed assieme a Baldassarre porta i suoi sul 26 - 31 quando siamo alla metà esatta della seconda frazione; Maggiolone segna ancora ma Simmons gli rispone dalla lunetta, qui si accende l'eterno Patricio Prato che segna prima in penetrazione e poi da tre punti per il pareggio a quota 33; ora la partita sembra prendere la piega imolese, Sabatini e Karvel portano i padroni di casa addiritura sul più quattro, Mayo non ci sta ma Anderson ormai è entrato nella solita "trance agonistica" e solo una tripla di Rezzano a fil di sirena concede ai ragazzi di coach Perdichizzi di limitare i danni e chiudere sul meno due (41 - 39).
Dopo la pausa lunga Sabatini segna subito per Imola, Simmons e Portannese pareggiano ed ora la partita è davvero bella e combattuta; Maggioli e Washington provano di nuovo l'allungo ma Portannese e Crow con due missili portano tutto in parità a quota 49, Hassan trova la sua prima tripla ma Scafati si aggrappa ancora a Portannese che segna ancora da oltre l'arco il canestro del meno due (54 - 52); Imola prova a tenere la testa del match sempre con Sabatini ed Anderson ma gli ospiti mostrano tutto il loro talento e la loro durezza metale non mollando di un centimetro, e trovando anzi il nuovo sorpasso sempre con un Marco Portannese che sembra davvero indiavolato e ne segna altri cinque a fila per il più tre ospite, prima che Amoni segni il canestro che porta le squadre al terzo intervallo sul punteggio di 62 - 63.
Mayo ne segna subito quattro ed Imola pare nuovamente in difficoltà, Amoni sblocca dalla lunetta ma Scafati sembra davvero in controllo ed allunga prima con Portannese e poi con Rezzano fino al 63 - 71 di metà quarto periodo; qui la svolta, Anderson segna, Loschi perde palla e De Nicolao riaccende il Ruggi con il canestro del meno quattro, Spizzichini ne perde un'altra e gli arbitri fischiano infrazione di passa a Prato mentre andava a depositare il cesto del meno due, il pubblico di casa si inferocisce ed in campo vola di tutto; Mayo sbaglia ancora e Scafati ora sembra in netta difficoltà, l'Andrea Costa accorcia con Patricio Prato e sorpassa con la tripla di Anderson che vale il 73 - 72, Simmons risponde di orgoglio ma Imola vola con altri quattro punti di un finalmente leader Karvel Anderson, e la partita si chiude così sul punteggio di 82 - 76 per un immensa Imola.
Si deve così tornare al Ruggi per gara 4, dove i biancorossi di casa venderanno carissima la pelle nonostante affrontino una vera e propria corrazzata, come si è dimostrata anche questa sera la truppa allenata benissimo da un coach esperto come Perdichizzi. Il sogno continua insomma, appuntamento a lunedì sera.
Andrea Costa Imola - Givova Scafati 82 - 76 (18 - 23; 23 - 16; 21 - 24; 20 - 13)
Imola: Washington 8, Maggioli 13, Anderson 28, Hassan 5, Sabatini 8, Sgorbati, Amoni 5, De Nicolao 5, Prato 10, Preti, Cai n.e. Coach: Ticchi
Scafati: Crow 4, Spizzichini 5, Baldassarre 10, Mayo 12, Simmons 14, Portannese 18, Rezzano 5, Ammanato 6, Loschi 2, Di Palma e Melillo n.e. Coach: Perdichizzi
Fonte: Maurizio Forte