Danilo Gallinari non esclude un coinvolgimento in NBA Europe tra Roma e Milano

Palla a spicchi
mercoledì, 03 giugno 2026 alle 11:15
87a8073d7f844aaafc3d8bf873eb5656 06195 oooz0000
In un'intervista al Corriere della Sera, Danilo Gallinari esprime tutto il suo entusiasmo per la cavalcata dei Knicks verso le NBA Finals, un titolo che nella Grande Mela manca ormai dal lontano 1973. L'ex giocatore azzurro riconosce l'unicità della piazza newyorkese e del suo leggendario palazzetto: «
Sarebbe una figata: si può dire? Facciamo così: bellissimo. Il titolo manca da una vita, non riesco a immaginare quello che stanno provando i giocatori. Vincere a New York non è come farlo in altre squadre, entri nella leggenda. E chissà l’eventuale parata per le strade della città…». Alla domanda se esista un ambiente paragonabile a quello del Madison Square Garden, Gallinari risponde seccamente: «No, è diverso. Sia quando vinci sia quando perdi. Ti massacrano o ti caricano a molla». Per spiegare questa pressione asfissiante e travolgente, l'ex ala ricorda un aneddoto personale risalente ai suoi primi anni nella lega: «La mia terza stagione ai Knicks: è bastato che avessimo un rendimento migliore rispetto ai due anni precedenti, che non potevo più girare per la città e fare due passi per Fifth Avenue».
Spostando l'attenzione sugli avversari dei Knicks e in particolare su Victor Wembanyama, la straordinaria stella dei San Antonio Spurs, il "Gallo" analizza le enormi difficoltà che si incontrano nel tentare di arginarlo sul parquet: «Eh, a saperlo… Uno contro uno è impossibile. Se sta fuori area tira, se sta sotto canestro fa quello che vuole. Bisogna lavorare di squadra. E soprattutto può dominare sia in attacco sia in difesa: una dote unica, figlia delle sue dimensioni e del talento. In America lo chiamano “cheat code”, un codice per sbloccare i trucchi ai videogiochi. Lui è il trucchetto per vincere». Gallinari è inoltre convinto che l'impatto del lungo francese sia destinato a rimanere un caso isolato nella storia dello sport, piuttosto che l'inizio di una nuova era di atleti simili: «Non penso che ne nasceranno altri, un po’ come LeBron James».
Un altro tema di grande attualità è lo sbarco ufficiale della NBA nel Vecchio Continente, un piano strategico che vede l'ex giocatore azzurro decisamente favorevole e incuriosito dagli sviluppi futuri: «Il progetto di Nba Europe mi piace. Non vedo l’ora che prenda forma. La qualità del basket europeo è talmente alta che ha bisogno di un sistema che funzioni. Il gioco, i tifosi, i palazzetti pieni: tutto bello. Ma mentre in America è 50% basket e 50% business, in Europa è 80% basket e 20% business. La Nba può aiutare a sistemare questa percentuale». Un progetto in cui, in futuro, ammette che non gli dispiacerebbe ricoprire un ruolo attivo: «Mi piacerebbe. Non è facile essendo io negli Stati Uniti, ma è un pensiero che ho». Sollecitato su quale piazza vedrebbe ideale per una sua collaborazione, Gallinari lancia un'idea che unisce il ritorno di Roma ai suoi storici legami affettivi: «Sarebbe bello in una delle due franchigie italiane, Roma o Milano. A Milano ancora meglio, per ovvie ragioni».
Proprio parlando di Milano, Gallinari dedica un pensiero affettuoso al suo caro amico Peppe Poeta, attuale coach dell'Olimpia: «Oltre a essere un bravo allenatore, Peppe è sempre stato molto fortunato (ride, ndr.). E ha già la possibilità di vincere scudetto e Coppa Italia alla prima stagione. Sarebbe un grande traguardo». Infine, l'azzurro traccia un bilancio sereno della sua nuova vita lontano dal professionismo, confermando di aver trovato un perfetto equilibrio e di non provare alcuna nostalgia del basket giocato ad alti livelli: «No. Una volta a settimana gioco con un gruppo di amici qua a Miami, quindi mi tengo comunque in attività. Ma quando guardo una partita, non penso mai: “Vorrei essere lì”. Ho fatto il mio, sono soddisfatto
».

Aggiungi come fonte preferita su Google
Altre notizie
58b6e984d48197b71f58d35114d25a52-91346-oooz0000

Danilo Gallinari al fianco di RedBird per la NBA Europe? «Valutiamo un mio ruolo»

giu 19, 10:55

Il progetto NBA Europe continua a prendere forma e tra i possibili protagonisti del futuro collegamento con una franchigia a Milano potrebbe esserci Danilo Gallinari. L’ex giocatore NBA ha raccontato...

81b44b8e036608f4b1d58df189eaa78f 22709 oooz0000

James Worthy: “I Lakers dello Showtime potrebbero competere anche oggi”

giu 07, 23:02

James Worthy, simbolo dei Lakers dello Showtime, è convinto che il confine tra passato e presente è più sottile di quanto si pensi. Quella sua squadra, con il suo ritmo e la sua intelligenza cestistic...

43db2fac34d54818bb07fe18cb2ce2cd 16744 oooz0000

Achille Polonara: «Ho lottato per i figli e per mia moglie Il futuro? Allenatore»

giu 07, 12:15

Achille Polonara ha raccontato la sua storia, dentro e fuori dal campo, in un incontro con Nicola Cesaro nel chiostro della Crepadona, davanti a un pubblico numeroso accorso per abbracciare un campion...

b10cfc0f08da424f595d41b811b5fc16 67533 oooz0000

Gianni Decleva: «Un sussulto di dignità da Fip e Legabasket sarebbe gradito»

giu 05, 12:10

Gianni Decleva, storico giornalista della Rai, sia in radio con "Tuttobasket" che in televisione in veste di telecronista delle gare di Serie A, ha criticato duramente la Federazione e la LegaBasket i...

a8bab6d916383632b5d2beb823b0c228 57026 oooz0000

Riforma giustizia sportiva: il ministro la chiede, il CONI tergiversa, le scadenze arrivano

giu 04, 12:45

A settembre 2025 era stata presentata una Commissione dedicata alla riforma della giustizia sportiva da parte del CONI. Una rivoluzione di un sistema che negli anni si era trasformato più in uno strum...

92b5edd4ec5d8c9ecf4cc2631d66415e 30323 oooz0000

Panchine Serie A verso il 2026/27: la situazione squadra per squadra

giu 02, 20:05

Con undici panchine già definite e soltanto sei ancora da assegnare, il quadro degli allenatori della Serie A 2026/27 è ormai in larga parte delineato. La continuità rappresenta la tendenza dominante:...

3afd91c658fc34e8090e7451d23fc59f 55084 oooz0000

Guido Rosselli si ritira e chiude la carriera a 43 anni

mag 31, 12:50

Guido Rosselli ha deciso di ritirarsi all'età di 43 anni. Ieri l'ultima partita con la maglia di Empoli, uscito dai playoff di Serie B Interregionale a Siena. Standing ovation dei tifosi locali per Ro...

58b9e802f076ff0f07e1027b8ae260a1 25874 oooz0000

Finale ANGT - Real e Barça: 17 under 18 su 21 non spagnoli, dove vanno le giovanili?

mag 27, 11:50

Il finale dell’Adidas Next Generation Tournament disputato ad Atene ha offerto uno spaccato sorprendente sul futuro del basket europeo, mettendo di fronte in finale Real Madrid e Barcelona in una part...

876fc7f2e35f52d12cb32c359e40c2ce 13635 oooz0000

Jimmy Butler canta al BottleRock Festival: “Non fatelo vedere a Steve Kerr, ho un crociato rotto”

mag 24, 12:55

Jimmy Butler è ancora lontano dal ritorno sul parquet, ma questo non gli ha impedito di trasformare il BottleRock Napa Valley Music Festival in un palcoscenico tutto suo. La stella dei Golden State Wa...

44bea7478d7eb87390f28055f041653c 56092 oooz0000

Il numero di scarpa di Wembanyama e dei giganti NBA: confronto e misure

mag 24, 12:10

Victor Wembanyama è diventato uno dei giocatori più imponenti della NBA fin dal suo arrivo a San Antonio, e una delle curiosità più discusse riguarda la sua misura di scarpe. Secondo i dati riportati,...

Loading