13 giugno 2016, 41 a testa per LeBron e Irving nel canestro di Golden State

NBA
sabato, 13 giugno 2026 alle 16:25
ecb952cf83a66b14df1070a9b9c93b39 01534 oooz0000
Il 13 giugno 2016 due giocatori decidono che non è ancora il momento di arrendersi. In un’arena ostile, con i Warriors avanti 3‑1 e pronti a chiudere la serie, LeBron James e Kyrie Irving hanno scelto di riscrivere la storia a modo loro, trasformando una partita che sembrava segnata in un manifesto di resistenza e talento puro. La sfida nasceva già con un’ombra pesante: l’assenza di Draymond Green, sospeso dopo aver accumulato troppe penalità nei playoff, privava Golden State del suo miglior difensore e di un pezzo fondamentale del suo equilibrio tattico . Ma anche senza Green, battere una squadra da 73 vittorie e con il doppio MVP Stephen Curry non era certo un’impresa alla portata di chiunque.
Eppure, quella notte, LeBron e Kyrie non erano “chiunque”.
Il regno dei Cavaliers secondo Kobe. Non fu una partita di sistema, né un esempio di pallacanestro corale. Fu un duello continuo, un susseguirsi di iniziative individuali, di letture istantanee, di talento allo stato puro. Kobe Bryant lo definì “il Cavalier Kingdom”, spiegando che «
ogni decisione offensiva passa da una delle due teste coronate. O fanno l’azione loro, o la creano per qualcun altro. E se non si arriva a un tiro, la palla torna nelle loro mani finché non nasce un buon tiro
» .
Era esattamente ciò che stava accadendo. Minuto dopo minuto, James e Irving smontavano la difesa dei Warriors con stili diversi ma ugualmente devastanti: potenza e controllo per LeBron, tecnica e poesia per Kyrie. Un clinic di finte, cambi di ritmo, conclusioni impossibili, fadeaway che sembravano usciti da un’altra epoca del gioco. Klay Thompson provò in ogni modo a limitare Irving, ma quella sera il numero 2 dei Cavaliers era semplicemente inarrestabile .
Due quarantelli per cambiare la serie. Alla fine, Cleveland vinse 112‑97, ma il punteggio è solo una cornice. Il quadro vero sono le cifre, mai viste prima nelle Finals: 41 punti ciascuno, la prima volta nella storia che due compagni superano quota 40 nella stessa partita di finale NBA.
LeBron chiuse con 41 punti, 16 rimbalzi, 7 assist, 3 recuperi e 3 stoppate, tirando 16/30 dal campo e 4/8 da tre . Kyrie rispose con un 41 ancora più chirurgico: 17/24 al tiro e 5/7 dall’arco. Era il segnale che la serie non era finita. Era il momento in cui il vento iniziava a cambiare direzione. E sappiamo tutti cosa sarebbe successo dopo...

Aggiungi come fonte preferita su Google
Altre notizie
detroit pistons logo 1200

MERCATO - Per Isaiah Stewart i Pistons attendono offerte interessanti

giu 19, 19:35

A Detroit il silenzio del mercato è durato poco. Dopo settimane di riflessioni interne, i Pistons hanno deciso di aprire una nuova fase, mettendo Isaiah Stewart sul tavolo delle trattative. La notizi...

detroit pistons logo 1200

MERCATO - Tyler Herro, una idea intrigante per i Detroit Pistons

giu 19, 19:21

I Pistons sembrano pronti a muovere le prime pedine per costruire un roster più competitivo per il passo successivo, e il nome che circola con insistenza è quello di Tyler Herro. Secondo quanto riport...

b8c75cab14ce4aaa69e5fff76da67396-99141-oooz0000

I Suns blindano Mark Williams: una mossa che pesa sulla loro estate

giu 19, 11:15

Nel deserto dell’Arizona, l’estate dei Phoenix Suns comincia con una scelta che dice molto sulle intenzioni della franchigia. Mark Williams, arrivato un anno fa da Charlotte dopo il suo trasferimento...

b7a4dff335c4fcbca473bf3080eaccfb-32287-oooz0000

Ayo Dosunmu disponibile a ritornare ai Chicago Bulls da Minnesota

giu 19, 8:30

  In un momento di transizione per i Chicago Bulls, tra scelte difficili e un futuro ancora da disegnare, c’è chi guarda avanti con la voglia di restare. Ayo Dosunmu è stato uno dei volti più giovani...

213e2eb0ef5172da398ac6e9831faae8-79814-oooz0000

Kawhi Leonard resta nel mirino dei Warriors: l’idea non è tramontata

giu 19, 8:20

Nel mercato NBA, certe suggestioni sembrano destinate a non spegnersi mai. Tra queste, quella che lega Kawhi Leonard ai Golden State Warriors continua a riaffiorare, anche mentre la franchigia califor...

9b94081c6c9a68f99f0915a626f344dd-26279-oooz0000

Anthony Davis e la scommessa Wizards: un progetto che lo convince

giu 19, 7:54

Non è solo una questione di contratto, ma di prospettiva. Anthony Davis, arrivato a Washington lo scorso febbraio, sembra aver trovato nei Wizards qualcosa che va oltre la semplice transizione di carr...

9a0acbc1ccb9cfd1f42d05d1fba32a0d-59611-oooz0000

L’ombra del contratto di Reaves e il futuro di LeBron: i Lakers davanti a un bivio

giu 19, 7:45

L’estate dei Los Angeles Lakers si è aperta con più domande che certezze. Le decisioni da prendere non riguardano solo il mercato, ma anche gli equilibri interni di una squadra che vive sospesa tra la...

8bf6357398f7b36f7496f203e597fc2e-44765-oooz0000

LaVine e Sacramento, un futuro già scritto: nessuna fuga dal contratto

giu 19, 7:20

Nonostante le voci che lo circondano da settimane, Zach LaVine non sembra intenzionato a voltare pagina. Il suo futuro, almeno per ora, resta legato ai Sacramento Kings, e l’idea di rinunciare all’ult...

155d96e4c3b5877fb7bd1e6afe0141a9-59771-oooz0000

Lakers, LeBron James potrebbe subire un grosso taglio di stipendio

giu 19, 00:16

  A volte la grandezza si misura anche nella disponibilità a rinunciare a qualcosa. LeBron James potrebbe accettare un taglio significativo rispetto al suo attuale ingaggio da 59,6 milioni di dollari...

3ab948a55a671a73346879d60d8edc78-12500-oooz0000

Phoenix Suns negoziano un accordo a lungo termine con Dillon Brooks

giu 18, 19:25

A Phoenix si lavora per blindare uno dei giocatori più preziosi del roster. Dopo essere diventato un tassello centrale della squadra in seguito alla maxi‑trade dell’estate scorsa che aveva coinvolto K...

Loading